Investimenti: il successo della Russia

Investimenti: il successo della Russia

Quando si parla di investimenti molto spesso è necessario avere un’idea anche minima di quelli che sono i più interessanti palcoscenici esteri: per quanto riguarda i dati del 2013 la Russia ha rivestito un ruolo di grande importanza. L’immenso e senza dubbio complesso Paese ha infatti rappresentato il terzo contesto nazionale al mondo con il più alto numero di investimenti esteri. Le stime arrivano dall’UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo) e fotografano un miglioramento consistente, dal momento che, per quanto riguarda il 2012, la Russia si trovava sotto di sei posizioni.

Dopo questo importante miglioramento, secondo le stime dovuto soprattutto all’acquisto della British Petroleum e a una quota della RosNeft, la Russa è stata inserita ufficialmente nel novero dei Paesi “emergenti” dove può essere molto conveniente investire, soprattutto in virtù della opportunità nell’ambito delle obbligazioni in valuta locale. Dal punto di vista culturale e finanziario la Russia è cambiata davvero tanto, e i dati UNCTAD dimostrano come, nonostante alcune misure restrittive degli anni scorsi, il 2014 può rappresentare un anno di ulteriore crescita per il comparto investimenti esteri in Russia.

Per quanto riguarda invece lo sguardo dei russi oltre i loro confini dal punto di vista degli investimenti è possibile notare una forte attenzione nei confronti del mercato immobiliare: dalla Federazione arriva un dato che fotografa i suoi cittadini come al quinto posto negli investimenti esteri riguardanti il mattone (con una predilezione per gli Stati dell’Europa orientale, come per esempio la Bulgaria).

Osservando in generale gli investimenti immobiliari dei russi all’estero è possibile notare un’attenzione nei confronti di Paesi come Cipro, Portogallo e Spagna. Quello che gli esperti temono è un acuirsi di uno stato di già effettiva bolla immobiliare, grazie al congelamento generale dei mercati dove vengono effettuati gli acquisti. Non resta che attendere i prossimi mesi e i prossimi dati ufficiali per avere idee più chiare sugli investimenti migliori da effettuare.

 

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