Finanza: da Berlino arrivano limiti agli investimenti a rischio

Finanza: da Berlino arrivano limiti agli investimenti a rischio

La finanza europea continua a mostrarsi come un terreno non certo facile da approcciare. La crisi dell’euro zona, nonostante quanto affermato da molti media, rappresenta ancora un deterrente per tantissime realtà che vogliono investire nel Vecchio Continente. In tutto questo entra in gioco un player di indubbio peso, ossia la Germania.

Da Berlino arrivano infatti nuove misure stringenti agli investimenti a rischio: il governo guidato da Angela Merkel, secondo quanto riportato da alcuni dei più grandi quotidiani tedeschi, sarebbe in procinto di vietare proprio le operazioni finanziarie con alcuni prodotti considerati a rischio. Dal punto di vista mediatico si tratta senza dubbio di un colpo non da poco all’immagine della Germania, vista sempre di più come un Paese eccessivamente severo in questa particolare contingenza finanziaria.

eu_pageSempre secondo  Handelsblatt, i ministeri competenti in ambito sarebbero già al lavoro per varare i contenuti ufficiali della misura. Ma quale è stata la molla che ha fatto scattare questo allarme e le conseguenti misure pratiche? Una case history di diversi anni fa legata al mondo delle energie rinnovabili.

Si tratta del cosiddetto caso Prokon, una società che vendeva partecipazioni ad aziende produttrici di impianti fotovoltaici, e che ha dichiarato fallimento dopo aver attirato numerosi utenti ingolositi dai tassi d’interesse. La Germania vuole quindi prevenire eventuali episodi di questa natura e anticipare l’Europa, dal momento che è comunque in via di approvazione un nuovo codice sugli investimenti di capitali. 

Come andranno a finire le cose? Questa misura farà scappare investitori dalla Germania o rafforzerà la posizione del Paese? Per sapere bisogna solo attendere i prossimi sviluppi di quella che è una delle case history finanziarie più interessanti degli ultimi decenni.

You might also like …

Post Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *